Da martedì 9 giugno il Rugby Mantova torna in campo

Il Rugby Mantova si prepara alla ripartenza. Da martedì 9 giugno torneranno in campo le formazioni seniores maschili e femminili e l’Under 18 nel rispetto delle linee guida emanate dalla FIR. Per il ritorno ad allenamenti “normali” ci sarà ancora da aspettare, visto che saranno consentiti solo delle sessioni individuali di preparazione fisica e atletica con distanziamento sociale di due metri e senza la possibilità di passarsi il pallone. Ci saranno due allenamenti a settimana della durata di un’ora ciascuno.
Gli ingressi e le uscite dall’impianto dello Stadio Parco del Mincio saranno regolati da percorsi specifici e non sarà possibile usufruire di spogliatoi, palestra e Club House. L’accesso alla struttura sarà concesso esclusivamente ad atleti, tecnici e personale societario impiegato nella gestione dell’impianto. All’ingresso in campo in ogni allenamento ogni atleta dovrà presentare un’autodichiarazione in cui specifica di non essere “Covid-19 positivo”, di non presentare sintomi febbrili e di non essere entrato in contatto con soggetti positivi negli ultimi 14 giorni. Non saranno ammessi, almeno in un primo momento, accompagnatori e genitori.
Un segnale di parziale ripresa che dà la speranza alla società di rivedere presto in campo anche i ragazzi delle giovanili.

GLI ALLEGATI

Il Rugby Calvisano si ritrova online e partecipa al campionato virtuale Serie V

In tempi di lockdown l’unico modo per mantenere l’affiatamento di squadra è la videochiamata. Negli scorsi giorni, dopo che anche diverse delle squadre del Rugby Mantova avevano ripreso a contattarsi, le ragazze del Calvisano si sono ritrovate per un saluto.
Molte ragazze del Calvisano, in cui militano numerose giocatrici mantovane, sono lavoratrici in cassa integrazione, altre seguono le lezioni scolastiche da casa e affronteranno l’esame di maturità a distanza, alcune faranno esami universitari da casa, altre lavorano comunque in Smart working e c’è anche chi lavora in ospedale a Brescia.
Nel corso della videochiamata si è parlato anche della Serie V. Il campionato virtuale, ideato dalla giocatrice e dirigente del CUS Genova Valentina Cavina in collaborazione con Ladies Rugby Club, vede coinvolte tutte le squadre della serie A.
Settimanalmente una squadra proporrà una sfida e quale delle sue giocatrici la sosterrà. Le giocatrici posteranno il video della sfida in rete ottenendo un punteggio (un massimo di 7 per una prova riuscita perfettamente, 4 per una prova “quasi riuscita” e 0 se la prova non viene svolta o non viene superata). La squadra proporrà la sfida alla squadra con la quale è stata accoppiata e le squadre si sfideranno in un confronto andata e ritorno e la perdente verrà via via eliminata, procedendo così fino ad arrivare a semifinali e finale. A valutare le giocatrici è Maria Cristina Tonna, coordinatrice FIR dell’attivita femminile.
Le prove potranno essere fisiche, di manualità con la palla o di tutto ciò che è inerente al rugby (club house compresa). La vincitrice finale otterrà il titolo di “Campionessa d'Italia Virtuale”.
Il girone del Calvisano è con Colorno e Belve Neroverdi dell’Aquila. La prima domenica vede le Belve a 7 punti Colorno e Calvisano a 4 punti. La prova, difficile, che prevedeva di mantenere una posizione di yoga per maggiore tempo è stata bene eseguita dalla giocatrice mantovana del Calvisano Elena Pippa, ma a spuntarla è stata la rappresentante delle Belve.

ASST Mantova: Covid 19, Mantova in prima linea

Siamo lieti di condividere sul nostro sito i video “ASST Mantova: Covid 19, Mantova in prima linea” per ringraziare le persone che sono in prima linea nella lotta contro questa pandemia.
Grazie al loro lavoro ed alla loro dedizione tutta la comunità di Mantova sarà in grado di rialzarsi.

La FIR sospende tutti i campionati. Il presidente del Rugby Mantova Fabio Aldini: “Decisione inevitabile. Speriamo di tornare in campo per l’estate coi nostri giovani”

La Federazione Italiana Rugby ha decretato la sospensione definitiva della stagione 2019/20 a tutti i livelli. La decisione, presa per tutelare la salute e il futuro dei giocatori di ogni età, delle loro famiglie e delle comunità, ferma così tutte le attività anche del Rugby Mantova. Come dichiarato dalla Federazione, ciò consentirà ai club di operare in un regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi. In virtù di questa decisione non verranno assegnate promozioni e retrocessioni da una divisione all’altra. Così il presidente del Rugby Mantova Fabio Aldini: “E’ stata la decisione più corretta, è importante tutelare la salute di tutti e di chi pratica sport di gruppo come il nostro. E’ un dispiacere vedere annullare il campionato e le attività. L’emergenza sanitaria si tradurrà in un’emergenza economica per tutte le società dilettantistiche di ogni sport, speriamo che si prendano provvedimenti per aiutare realtà come la nostra”. Difficile ipotizzare una data precisa per la ripartenza: “Avevamo in progetto tanti tornei giovanili come il Città di Mantova dei primi di maggio. Speriamo di poter riprendere in estate con eventi o camp dedicati ai più giovani, sarebbe un bel segnale di ritorno alla normalità. Ci permetterebbe inoltre di mettere la prima pietra per la nuova stagione”. La limitazione delle attività lavorative decretate dal governo sta avendo diversi effetti collaterali: “Abbiamo difficoltà a gestire l’impianto dello Stadio Parco del Mincio, oltre ad irrigare i campi. Ci stiamo confrontando col comune di Mantova per garantire la manutenzione”.
Infine un messaggio per le famiglie e i rugbisti del Mantova: “Chiedo ai genitori dei nostri minirugbisti di avere pazienza e di tenere i propri pargoli in movimento…rigorosamente in casa. Ho ricevuto tanti messaggi di supporto da parte dei genitori e li ringrazio, ma ora ci sono problemi più grandi del nostro ovale che bisogna affrontare. La pazienza sarà premiata dal ritorno in campo, speriamo in estate”.