Domenica di rugby, sport e divertimento per il settore Minirugby del Mantova Rugby, impegnato al Torneo Ferraretto organizzato dal Rugby Valpolicella.
Alla manifestazione hanno partecipato tutte le categorie del minirugby biancorosso — Prime Mete, Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12 — in una giornata di confronto e crescita che ha visto la presenza di numerose società provenienti da diverse regioni del nord Italia.
Le categorie Under 10 e Under 12 hanno preso parte al torneo in collaborazione con il Rugby Valeggio, realtà con cui il Mantova Rugby condivide parte del percorso formativo dei giovani atleti. La società biancorossa desidera ringraziare il club veronese per la collaborazione e la partecipazione condivisa alla manifestazione.
Il torneo, ben organizzato dal club ospitante Valpolicella, ha rappresentato un’importante occasione di gioco e apprendimento per i giovani biancorossi, che hanno potuto confrontarsi con realtà di grande tradizione rugbistica.
Tra le categorie presenti anche l’Under 12, impegnata in un girone di buon livello insieme a diverse società del panorama rugbistico del nord Italia, tra cui Botticino, Novara, Vicenza e Valpolicella, in un contesto competitivo che ha permesso ai ragazzi di misurarsi con squadre di grande esperienza e continuare il proprio percorso di crescita.
🎙️ Le parole di Alessandro Pilati
A raccontare l’esperienza è Alessandro Pilati, giocatore della Prima Squadra e allenatore dell’Under 10 del Mantova Rugby.
<<Domenica abbiamo partecipato al Torneo Ferraretto a Valpolicella. Per me è stato il secondo anno in cui prendo parte a questo torneo come allenatore dell’Under 10 e anche questa volta mi sono trovato molto bene. È un torneo davvero ben organizzato e curato nei dettagli. Anche il meteo ci ha aiutato: non faceva troppo freddo e i bambini si sono divertiti molto>>.
Un torneo di livello che ha permesso ai giovani biancorossi di confrontarsi con squadre di grande tradizione.
<<Il livello delle squadre presenti era molto alto e per i ragazzi è stata sicuramente un’esperienza importante per imparare e migliorare. Anche per me è stata un’occasione di crescita, perché ho avuto modo di confrontarmi con allenatori molto più esperti>>.
Nel minirugby, però, il risultato passa in secondo piano rispetto al percorso educativo e sportivo dei bambini.
<<Il risultato mi interessa relativamente: vincere o perdere conta fino a un certo punto. Per me la cosa più importante è vedere i bambini giocare e divertirsi. Già il fatto di riuscire a tenere testa a squadre come Rovigo Delta e Valpolicella è motivo di soddisfazione. Sono molto fiero del lavoro che stanno facendo: siamo in continua crescita e c’è tanta voglia di lavorare da parte di tutti>>.
Una giornata che ha confermato ancora una volta lo spirito del minirugby: giocare, imparare e crescere insieme, dentro e fuori dal campo.
