DAK MANTOVA – FULVIATOUR VILLADOSE 8 – 20

MANTOVA: Non basta il cuore dei ragazzi del DAK per avere ragione di un coriaceo ed esperto Villadose. Davanti a un folto pubblico nonostante un clima infelice, il Villadose di Brizzante passa con tre mete rispetto all’unica segnatura nei minuti iniziali di Chester, che finalizza una buona azione corale dei biancorossi. La cronaca vede il DAK partire bene ma concedere troppo presto l’iniziativa agli ospiti, che mantengono il possesso per lunghi tratti di gara. I biancorossi faticano in tutte le fasi di conquista e mantenimento dell’ovale, e nonostante una ottima difesa permane la supremazia dei rodigini, che allungano con una meta a metà primo tempo trasformata dall’argentino Perazzo. Un calcio piazzato per parte, autori Chester e lo stesso Perazzo, manda le squadre al riposo in sostanziale equilibrio. Nella ripresa, ma le avvisaglie c’erano già state, il vero protagonista è solo il fischietto pratese che in una giornata non sicuramente felice non consente ai 30 atleti in campo di comprendere le proprie decisioni: gioco spezzettato da decine di fischi arbitrali, nessuna chiarezza  nell’interpretazione regolamentare nei punti d’incontro e più in generale confusione in tutte le fasi di gioco, danneggiando entrambe le squadre. Il Villadose legittima il successo prima con una meta di mischia seguita ad una touche, e poi chiude la contesa con una meta di contrattacco su un errore dei virgiliani nel gioco al largo, peraltro in doppia inferiorità numerica. Il DAK reagisce bene e tenta di portare a casa almeno il punto di bonus, ma si vede annullata una meta di Peveroni nel finale per l’ennesima inspiegabile fischio arbitrale. Non basta il cuore e tanto spirito di sacrifico ai nervosi biancorossi, che devono subito voltare pagina e pensare ai prossimi impegni, a partire dalla trasferta di Paese di domenica prossima.
 
Laconico il commento del Presidente Bellini, che nulla rimprovera ai suoi ragazzi: “tanto cuore, ma sicuramente da rivedere gli assetti di mischia e l’organizzazione in touche, fasi in cui abbiamo faticato per tutta la gara a mantenere il possesso dell’ovale. Ha comunque visto la squadra più concreta. Nessun alibi per la conduzione arbitrale, che ha penalizzato indistintamente tutti gli atleti in campo e impedito di giocare a rugby. Il Villadose si conferma una squadra forte e smaliziata, con elementi esperti e di valore, ma i segnali per migliorare ci sono tutti. Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che in questo girone veneto c’è spazio per ogni risultato.”
 
Coach Torricella ammette che “il Villadose è un buona squadra, ce lo aspettavamo e non abbiamo saputo arginare la loro manovra. Punto dolente le touche, su cui c’è molto da lavorare. Bene la reazione nel finale, ma tardiva. Testa alta, impegno in allenamento e maggiore attenzione sui particolari.”
 
 
DAK Mantova: Casanova, Ghizzi, Mori, Pescasio, Rima (62’ Flisi), Chester, Avanzi (68’ Selmini), Lorenzi, Ferrari (70’ Mazzola), Aimi, Debastiani (53’ Gelmini), Giovannoni, Rossetti (72’ Borsatti), Colombari, Peveroni. N.e. Braglia, Tulipano. All. Torricella
 
Fulviatour Villadose: Melotto, Bovolenta, Aggio A., Pellegrini, Aggio P., Perazzo, Lodi, Pavanello, Ramirez, Visentin, Battilana, Brizzante, Paulello, Previato, Zanardi. All. Brizzante.
 
Arbitro: Pacciani di Prato.
 
Marcatori: 5’ mt Chester nt; 21’ meta Lodi tr. Perazzo; 28’ cp Chester; 40’ cp Perazzo; 50’ mt mischia Villadose nt; 62’ mt Pellegrini nt.
 
Note: 8’ giallo Mori (MN), 8’ giallo Pavanello (VI), 59’ giallo Lorenzi (MN), 61’ giallo Colombari (MN), 61’ doppio giallo Pavanello (VI).